Seminario di Public speaking con Matteo Spiazzi e Ilario Toso

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Il seminario si propone di fornire gli strumenti per migliorare la proprie capacità comunicative agendo su due fronti, quello emotivo e quello attoriale, guidati da due esperti dei rispettivi ambiti, uno psicologo e un attore.
Gli allievi impareranno ad acquisire consapevolezza delle difficoltà frequentemente connesse con il public speaking, a perfezionare la capacità di percepire esigenze e aspettative dell’interlocutore e a gestire le proprie emozioni. L’apprendimento delle tecniche espressive tipiche del lavoro dell’attore, public speaker per eccellenza, completerà il percorso in modo dinamico e concreto. Opportunamente guidati, i partecipanti avranno la possibilità di sperimentarsi sul campo anche attraverso brevi momenti performativi.
 
 
PROGRAMMA
 
domenica 5 febbraio

10.00 -13.00 con lo psicoterapeuta Ilario Toso
Consapevolezza delle proprie difficoltà e gestione dell’ emotività: un percorso obbligato, interiore, individuale. Esporsi al pubblico esterno realizza in modo evidente il rapporto che ciascuno di noi ha con il proprio “giudice interiore-pubblico interno”. Le variabili personali in gioco sono molte, tra cui l'autostima, il senso di sé e delle proprie competenze, le aspettative positive o negative sulla propria capacità di riuscita, l'accoglienza o il rifiuto della propria possibilità di sbagliare, il perfezionismo. Inoltre, il personale stile di gestione delle emozioni può giocare un ruolo di “contenimento”, se c'è la capacità di auto-rassicurarsi prima e durante la performance, oppure risultare “catastrofico” se il senso di allarme e di mancanza di controllo prevalgono. Si può imparare ad entrare in contatto con i propri moti interiori, riconoscerli e approcciarli con attenzione psicologica.
 
14.00-16.00 con l’attore Matteo Spiazzi
Teoria ed esercitazioni per affrontare una lettura in pubblico. Dopo aver ascoltato la lettura di un testo a piacere da parte di ciascun allievo, cercheremo di individuarne i punti fondamentali, soffermandoci sulla  differenza tra il leggere un testo a voce alta e il leggerlo nella propria mente. Con quale atteggiamento e quali modalità ci si pone di fronte all' auditorio? Che significato ha leggere per un pubblico? Quali ostacoli possiamo incontrare e come superarli?  Come trasmettere il significato autentico di un testo? Come attrarre  e mantenere l’attenzione dell'ascoltatore?
 
16.00-18.00 con lo psicoterapeuta Ilario Toso
Il rapporto con il pubblico: ascolto e percezione dell’altro, lettura delle esigenze e delle aspettative dell’uditorio. C'è differenza tra “parlare” e  “comunicare”: la capacità di sintonizzarsi sull'altro prevede uno spostamento di attenzione da sé (le proprie paure e aspettative, le proprie modalità di espressione) al destinatario. Ciò è ostacolato da fenomeni inconsci in cui sull'altro vengono “proiettate” caratteristiche e pensieri che invece provengono da noi. Un'attenzione ai principali meccanismi psicologici implicati nel rapporto con l'altro può aiutare a liberare la percezione del pubblico da false informazioni e a potenziare una reale sintonizzazione con le esigenze e le risposte dell'uditorio. Una particolare attenzione va data anche al canale “espressivo”. Comunicare significa anche trasmettere una parte di noi: le nostre emozioni e le nostre convinzioni. Entrare in contatto con questo canale e comprendere come agevolarlo può sostenere un rapporto con il pubblico più convincente ed coinvolgente. Gestione dell'imprevisto: come affrontare il dissenso e la provocazione provenienti da qualcuno dell'uditorio. Vi sono modalità di interazione che permettono di non entrare in conflitto ma ugualmente di mantenere saldo il ruolo e la posizione del relatore, aprendo o chiudendo la disponibilità al dibattito.
 
domenica 12 febbraio
 
9.30 - 13.00 con l’attore Matteo Spiazzi
Teoria ed esercitazioni per l'improvvisazione di un discorso. Dopo aver ascoltato il discorso pubblico di ciascuno, ci soffermeremo sui punti fondamentali del messaggio che vogliamo comunicare, analizzando in particolare alcuni aspetti: come porsi davanti all' auditorio, approfondimento degli ostacoli/blocchi generali e specifici nell'articolazione del discorso, utilizzo di diversi registri comunicativi (verbale, mimico-gestuale etc...), verifica dell' efficacia della nostra comunicazione, gestione dell'imprevisto.
 
14.00-17.30  con l’attore Matteo Spiazzi
Sulla base delle indicazioni fornite al mattino, gli allievi si esibiranno prima in una performance di lettura espressiva sul testo assegnato; esporranno poi, ciascuno, il proprio discorso davanti ai compagni, che potranno commentare ed esprimere le loro impressioni, e all'insegnante, che li aiuterà a migliorare-perfezionare obiettivi e risultati

ore 17 performance
Gli allievi eseguiranno la performance finale del loro discorso davanti a un piccolo pubblico di amici/conoscenti e ai docenti.

 


 
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